Progetto CSA Un patrimonio da scoprire: comunità, scuola, archeologia

Il progetto “Un patrimonio da scoprire: comunità, scuola, archeologia”, promosso dalla Provincia di Lecco in collaborazione con l’Associazione culturale Anemos, mira a valorizzare il patrimonio culturale e archeologico del territorio lecchese attraverso un’innovativa strategia territoriale e museale.

L’obiettivo è sviluppare un dialogo tra la nuova sezione archeologica della Casa Museo Villa Monastero di Varenna e un vasto circuito di siti archeologici e medievali della provincia, creando nuovi itinerari culturali che coniughino educazione, sostenibilità e promozione turistica.

Il progetto prevede attività didattiche per le scuole, eventi per il pubblico, formazione per operatori museali e l’ideazione di percorsi tematici integrati, con l’obiettivo di rendere il patrimonio culturale maggiormente accessibile e conosciuto.

📍 Provincia di Lecco

🗓️ aprile 2024 – giugno 2026

IL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI LECCO

Studio di nuovi itinerari

Il progetto propone la definizione di percorsi culturali che valorizzino il patrimonio archeologico e storico della provincia di Lecco, ragionando su due livelli:
  • Itinerario storico-archeologico, che collega alcuni dei siti più rilevanti del territorio
  • Itinerario naturalistico e paesaggistico, che promuove una fruizione sostenibile del territorio attraverso percorsi ciclopedonali.
Il risultato è stata la realizzazione dell’itinerario archeologico della Provincia di Lecco, un percorso che collega alcuni tra i più significativi siti storici, archeologici e monumentali del territorio. L’itinerario è stato sviluppato come un percorso integrato di circa 120 km, percorribile in più tappe e articolato in tre aree territoriali – nord, centro e sud – che permettono di attraversare paesaggi, testimonianze archeologiche, borghi storici e fortificazioni distribuite lungo l’intera provincia.
 
Tutti i percorsi sono stati digitalizzati e integrati all’interno del portale LeccoHeritage, dove sono consultabili tramite mappe interattive e materiali di approfondimento dedicati.
 

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I siti che fanno parte dell’itinerario archeologico della provincia di Lecco:

Museo MAB

Il sito dei Piani di Barra e il Museo MAB rappresentano un punto di riferimento culturale e didattico, grazie alla presenza di una ricca offerta museale e alla localizzazione strategica lungo il percorso storico del territorio. Il complesso, destinato anche a ospitare attività scolastiche, si caratterizza per la presenza di ampi spazi espositivi e aree dedicate al ristoro.

Museo delle Grigne

Il Museo delle Grigne di Esino Lario si distingue per l’ampia offerta museale, grazie a spazi espositivi interattivi e a una forte componente multimediale. Aperto solo su prenotazione, il museo è stato progettato per valorizzare il patrimonio locale in modo innovativo, sfruttando tecnologie digitali e metodologie didattiche avanzate (caccia al tesoro con tablet, plastico con videomapping, stanze immersive).

Sito di Capiate

Il sito di Capiate rappresenta una testimonianza storica di notevole rilevanza. Il castelletto fu costruito tra V e VI secolo come palatium e subì diversi ampliamenti, arrivando nel X secolo ad avere un piano superiore composto da un loggiato, oggi visitabile. Attualmente in fase di profonda ristrutturazione, il castello di Capiate è destinato a trasformarsi in un museo comprensivo di aule didattiche, pur mantenendo tracce della sua antica funzione difensiva e residenziale.

Torre di Maggiana

La Torre di Maggiana, risalente al 1158, è un esempio significativo di architettura medievale e custodisce al suo interno un museo etnografico che narra le storie e le tradizioni locali. Il sito è strettamente legato a eventi storici di rilievo, nello specifico il soggiorno dell’imperatore Federico I Barbarossa, e rappresenta un importante punto di riferimento culturale.

Torre di Fontanedo

La Torre di Fontanedo è parte di un complesso medievale che risale al periodo compreso tra il 1320 e il 1380. Un tempo punto strategico di avvistamento, si inserisce in un complesso di fortificazioni medievali. Il sito ha attraversato trasformazioni storiche che lo hanno collegato, fino alla Linea Cadorna, alle difese della Seconda Guerra Mondiale. Oggi, musealizzata dal Museo della Guerra Bianca di Colico, incarna la memoria di un passato ricco di strategia militare e trasformazioni culturali.

Torre di Orezia e Corenno Plinio

La torre di Dervio e il borgo di Corenno Plinio rappresentano aree di notevole interesse sia per le loro peculiarità storiche che per le opportunità turistiche. In particolare, Corenno Plinio offre un percorso caratterizzato da numerosi scalini e un’architettura suggestiva che richiama tradizioni locali e interventi di valorizzazione artistica. Salendo dal porto, una terrazza panoramica regala una vista interessante sul lago e informazioni storiche sui castelli difensivi dell’altra sponda, usati un tempo per proteggersi dai pirati. Il complesso, che integra fortificazioni medievali e testimonianze della Linea Cadorna, arricchisce l’esperienza con un forte senso di storia e tradizione.

Monastero Santa Maria del Lavello

Il Monastero di Santa Maria del Lavello, situato in una posizione strategica ai piedi del castello dell’Innominato e lungo la riva dell’Adda, è un esempio di resilienza storica. Il sito, che conserva tracce dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, si presta a diventare un importante centro culturale e didattico, grazie anche agli spazi adibiti a mostre temporanee e attività formative.

Area archeologica di Monte Castelletto

Monte Castelletto è un sito archeologico di grande interesse storico, caratterizzato da un contesto naturale suggestivo. Tuttavia, il sito si presenta con alcune difficoltà logistiche, in particolare legate all’accessibilità e alla struttura dei percorsi di arrivo, che ne limitano la fruibilità da parte di gruppi scolastici e di visitatori con esigenze particolari.

ATTIVITÀ DIVULGATIVE

Eventi aperti al pubblico

Le attività del progetto sono state presentate al pubblico attraverso momenti di restituzione e divulgazione dedicati alla comunità locale.

Tra questi, particolare importanza ha avuto la presentazione ufficiale dell’itinerario archeologico durante la Giornata Internazionale dei Musei 2025 di ICOM, occasione in cui sono stati illustrati il percorso, i materiali informativi realizzati e le opportunità di visita offerte dalla rete dei siti coinvolti.

Le attività prevedono un evento pubblico di chiusura di progetto dedicato alla condivisione dei risultati raggiunti e delle esperienze sviluppate, in collaborazione con gli enti che hanno partecipato.

Attività per famiglie

Per avvicinare le famiglie al patrimonio culturale del territorio sono state pensate diverse iniziative ludico-educative.

Tra le attività rivolte al pubblico familiare rientra la progettazione della travel box culturale dedicata al territorio lecchese, concepita come uno strumento educativo e inclusivo per favorire la scoperta del patrimonio storico e archeologico attraverso il gioco, la narrazione e l’esplorazione dei luoghi.

Il progetto ha inoltre promosso iniziative di valorizzazione del patrimonio rivolte a pubblici eterogenei, con particolare attenzione all’accessibilità e al coinvolgimento delle giovani generazioni.

Attività per le scuole e Alternanza Scuola-Lavoro

Il progetto ha sviluppato una serie di laboratori didattici dedicati alle scuole primarie e secondarie di primo grado, finalizzati ad avvicinare gli studenti all’archeologia e alla conoscenza delle civiltà antiche attraverso attività pratiche ed esperienziali. Sono stati realizzati laboratori dedicati al mestiere dell’archeologo, alla cultura greca e alla civiltà etrusca, coinvolgendo studenti e realtà educative del territorio.

Particolare rilievo ha assunto anche il percorso di Formazione Scuola Lavoro, che ha permesso agli studenti di approfondire la conoscenza dei siti dell’itinerario archeologico attraverso incontri formativi, visite sul territorio e attività di documentazione e restituzione.

International Museum Day 2025

Il 18 maggio 2025, in occasione della Giornata Internazionale dei Musei promossa da ICOM, Anemos ha partecipato attivamente all’evento insieme alla Provincia di Lecco e al Sistema Museale della Provincia di Lecco, che riunisce 57 musei del territorio. Durante questa giornata speciale, è stato ufficialmente presentato il nuovo itinerario culturale e naturalistico, realizzato grazie al bando Emblematici. Il lancio del sentiero è stato accompagnato dall’installazione di roll-up, segnaletica dedicata e materiale informativo, offrendo ai visitatori un’esperienza completa. Inoltre, i musei e i partner coinvolti hanno proposto attività speciali per valorizzare il percorso e sensibilizzare il pubblico sull’importanza della rete museale locale. 

VISITA IL SITO ICOM

UNiversità degli studi di milano

La collaborazione con l’Università degli Studi di Milano riveste un ruolo strategico all’interno del progetto CSA, sia sul piano della ricerca scientifica che su quello della divulgazione culturale.

Attraverso una convenzione dedicata, è stato avviato un percorso condiviso che unisce competenze accademiche e conoscenza del territorio, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico-archeologico della provincia di Lecco. In particolare, la collaborazione si articola in due ambiti principali. 

Il primo riguarda la realizzazione di una Carta Archeologica digitale, integrata in un sistema WebGIS ospitato su Leccoheritage.it. Il sistema, basato sulle carte archeologiche già edite e arricchito da dati aggiornati provenienti da fonti come il portale Raptor, fornirà uno strumento dinamico e aggiornato per la consultazione e lo studio dei siti archeologici del territorio. Parallelamente, la collaborazione prevede l’organizzazione di un ciclo di conferenze aperte al pubblico. Gli incontri, ospitati in sedi di rilievo, affronteranno temi legati alla storia, all’archeologia e alla natura locale, coinvolgendo studiosi, esperti e docenti universitari in un dialogo interdisciplinare che mira a rafforzare il legame tra ricerca accademica e comunità territoriale.